…Come un filtro che ha il sapore del vino

di Oliena o del timo del Limbara, il sapore del miele di Barbagia, la dolcezza dei tramonti del Golfo degli Angeli, il colore della marina di Alghero, la forza incisiva dei toneri d’Ogliastra e dei graniti della Gallura.

Quel filtro, composto di tutte le essenze dei boschi, dei monti, delle riviere di Ichnusa, vi correrà nelle vene lasciandovi nel sangue un languore di nostalgia che forse chiamerete

Mal di Sardegna

Marcello Serra

In una sabbia sentirsi screpolare…

…e crollare infinita esistenza di sabbia; o nel mondo popolato di galli levarsi prima dell’alba e nuotare, solo in tutta l’acqua del mondo, presso a una spiaggia rosa. E io non so cosa

passa sul mio volto in quelle mie felicità, quando sento che si sta così bene a vivere.

Elio Vittorini, Sardegna come un’infanzia